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DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE Articolo 51 Modificazioni statutarie
1.
Le proposte di modifiche dello Statuto riguardanti i principi
fondamentali o i rapporti con la collettività locale, prima di essere
deliberate sono sottoposte al parere delle consulte comunali in seduta
congiunta e comunicate alla popolazione in un'apposita assemblea pubblica.
2.
Il Consiglio comunale nel deliberare le proposte di modifica allo
Statuto previste dal precedente comma, dà conto del parere espresso dalle
consulta e delle opinioni emerse in occasione dell'assemblea pubblica. Articolo 52 Abrogazioni
1.
Con effetto dall'entrata in vigore del presente Statuto è abrogato
quello vigente approvato con le deliberazioni consiliari nr.102/91, 115/91,
129/91 e 26/95 e tutte le disposizioni regolamentari comunali vigenti in
contrasto con esso.
2.
L'entrata in vigore di nuove leggi statali o regionali che enunciano
espressamente principi che contrastano con le disposizioni statutarie
comporta l'abrogazione tacita di queste ultime.
3.
Il Segretario Generale informa il Sindaco, il Presidente del
Consiglio ed i Capigruppo consiliari del verificarsi di abrogazioni tacite
ai sensi del precedente comma.
4.
Qualora dalle abrogazioni previste dal precedente 2^ comma consegua
anche parzialmente l'impossibilita di funzionamento dell'organizzazione o
dell'attività comunale, il Consiglio comunale delibera l’adeguamento dello
Statuto entro sessanta giorni dal verificarsi dell’abrogazione Articolo 53 Entrata in vigore
1.
Il presente Statuto entra in vigore il trentesimo giorno successivo
alla sua pubblicazione all’Albo pretorio
2.
Munito di sigillo del Comune è conservato nella Raccolta Ufficiale
degli Atti Normativi del Comune 3. E’ fatto obbligo a chiunque di osservarlo. |