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PRINCIPI GENERALI E PROGRAMMATICI
Articolo 1
Denominazione
1.
E' costituita in Comune di Cassano Magnago, la collettività locale
che vive ed opera nel territorio delimitato secondo l'allegata planimetria. 2. Il Comune di Cassano Magnago si fregia dell'appellativo di Città a seguito del riconoscimento avvenuto con Decreto del Presidente della Repubblica in data 10.11.1997. Articolo
2 Sede ed
Emblemi del Comune
1.
Il Comune di Cassano Magnago ha sede nel Palazzo Municipale. 2. Gli emblemi di riconoscimento del Comune sono costituiti dallo stemma e dal gonfalone aventi le seguenti caratteristiche:
a.
stemma: di rosso, alla croce d’argento, caricata nel centro di un
biscione di verde, ondeggiante in palo, coronato all’antica d’oro,
ingollante un putto di carnagione, accostato nel braccio destro della croce
dalla lettera maiuscola C ed in quello sinistro dalla lettera M entrambi di
nero; la croce accontonata nel 1° e 2° quartiere di una rosa d’argento a
cinque foglie;
b.
gonfalone: drappo partito di bianco e verde, caricato dell’arma sopra
descritta ed ornato di ricchi fregi d’argento.
3.
Oltrechè nei casi previsti dalla legge, l'uso degli emblemi comunali
è consentito con autorizzazione del Sindaco. Articolo
3 Finalità
1.
Il Comune si avvale della sua autonomia per lo svolgimento della
propria attività e il perseguimento dei fini istituzionali.
2.
Esso, si riconosce in un sistema statuale unitario di tipo federativo
e solidale, basato sul principio dell’autonomia degli Enti locali. Esso ha
autonomia impositiva e finanziaria nell’ambito del proprio Statuto, dei
propri Regolamenti e delle Leggi di coordinamento della finanza pubblica.
3.
Considerata la peculiare realtà territoriale in cui si colloca,
rivendica uno specifico ruolo nella gestione delle risorse economiche
locali, ivi compreso il gettito fiscale nonché l’organizzazione dei servizi
pubblici o di pubblico interesse nel rispetto del principio della
sussidiarietà secondo cui la responsabilità pubblica compete all’autorità
territorialmente e funzionalmente più vicina ai cittadini.
4.
L’autogoverno della comunità si realizza secondo i principi, i
poteri, le funzioni e gli istituti contenuti nel presente Statuto e nei
Regolamenti in esso previsti.
5.
In conformità ai principi della Costituzione e nei limiti della legge
e dello Statuto il Comune garantisce i diritti della comunità, ne cura gli
interessi e ne promuove lo sviluppo civile, sociale ed economico con
riferimento ai valori fondamentali della persona, alla solidarietà dei
cittadini. Il Comune salvaguarda l’identità, le tradizioni della comunità
locale e il suo patrimonio costituito da beni ambientali, culturali,
sociali, archeologici, paesaggistici, geologici e naturalistici.
6.
Il Comune ispira la propria attività ai principi di solidarietà,
sussidiarietà, partecipazione, efficacia, efficienza, e di piena
realizzazione dei diritti di cittadinanza. Promuove la partecipazione degli
utenti, dei cittadini e delle formazioni sociali all’individuazione delle
istanze emergenti in seno alla comunità e degli obiettivi della
programmazione, nonché alla verIfica dell’efficacia dei servizi e degli
interventi. Il Comune è titolare di funzioni proprie ed esercita le funzioni
che gli siano attribuite o delegate dallo Stato e dalla Regione.
7.
Nell’esercizio delle sue funzioni il Comune:
-
concorre, per quanto di propria competenza, alla determinazione degli
obiettivi contenuti nei piani e programmi dello Stato e della Regione;
-
promuove lo sviluppo ed il progresso civile, sociale ed economico
della propria comunità ispirandosi ai valori ed agli obiettivi della
Costituzione;
-
persegue la collaborazione e la cooperazione con tutti i soggetti
pubblici e privati e promuove la partecipazione dei cittadini, delle forze
sociali, economiche e sindacali all’amministrazione, nei limiti stabiliti
dalla legge e dai regolamenti;
-
opera per rimuovere ogni ostacolo che impedisce la piena parità delle
persone nella vita sociale, culturale ed economica, senza discriminazione di
età, sesso, razza o professione di fede;
-
riconosce la funzione delle associazioni di famiglie quali ambiti
primari di assistenza agli anziani, ai disabili, ai minori ed altri soggetti
esclusi dalla comunità;
-
promuove lo sviluppo di forme associative tra pubblico, privato e
terzo settore. Articolo 4 Principi
1.
L’ azione del Comune si fonda sui principi di libertà, di
eguaglianza, di solidarietà e di giustizia dettati dalla Costituzione e
dalla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e concorre a rimuovere
gli ostacoli di ordine economico e sociale che ne limitano la realizzazione.
2.
Il Comune riconosce l’alto valore civico della lotta di liberazione
contro il fascismo, condannando e combattendo anche le altre forme di
dittatura: politiche e religiose.
3.
Il Comune ispira la propria azione ai seguenti principi:
Tutela
della famiglia riconosce e tutela come soggetto sociale primario e politicamente rilevante, la famiglia, favorendone l’azione finalizzata alla realizzazione dei compiti istituzionali assegnatigli.
Tutela
della salute
a.
concorre a garantire nell'ambito delle proprie competenze, il diritto
alla salute; attua idonei strumenti per renderlo effettivo con particolare
riguardo alla tutela della salubrità, alla prevenzione e alla sicurezza
dell'ambiente e del posto di lavoro, alla tutela della maternità e della
prima infanzia;
b.
programma e realizza per gli utenti un efficiente servizio di
assistenza sociale, con particolare riferimento agli anziani, ai minori, ai
soggetti in difficoltà, ai portatori di handicap, agli inabili, agli
invalidi e ai soggetti emarginati.
Tutela
del patrimonio naturale, storico, artistico
a.
adotta le misure necessarie a conservare, difendere e valorizzare
l'ambiente, attuando piani per la difesa del suolo e del sottosuolo e per
eliminare qualsiasi inquinamento ambientale, con particolare riferimento a
quello atmosferico, acustico e delle acque;
b.
tutela il patrimonio storico, artistico, garantendone il godimento da
parte della Comunità.
Tutela
dei beni culturali, promozione dello sport e del tempo libero
a.
tutela la conservazione e promuove lo sviluppo del patrimonio
culturale, anche nelle sue espressioni di lingua, di costume e di tradizioni
locali;
b.
promuove interventi costanti al fine di garantire il diritto allo
studio riconoscendo il valore formativo ed educativo della scuola;
c.
incoraggia e favorisce lo sport di base e lo sport dilettantistico. Per il raggiungimento di tali finalità il Comune stimola l'istituzione di enti, organismi, ed associazioni culturali, ricreative e sportive, promuove la creazione di idonee strutture, in rapporto alla programmazione generale ed alle risorse disponibili per il settore e ne assicura l'accesso agli enti, organismi ed associazioni, ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del D.L.vo 18 agosto 2000, n. 267.
Assetto
ed utilizzazione del territorio
a.
promuove ed attua un’organica politica del territorio nel quadro di
un programmato sviluppo degli insediamenti umani, delle infrastrutture
sociali e degli impianti produttivi, turistici e commerciali privilegiando
il recupero del patrimonio edilizio esistente;
b.
predispone la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e
secondaria anche con il concorso di privati singoli ed associati;
c.
organizza un sistema coordinato di traffico e di circolazione,
adeguato alle esigenze della mobilità della popolazione residente, con
particolare riguardo alle esigenze lavorative e scolastiche;
d.
predispone idonei strumenti di pronto intervento, da utilizzare per
pubbliche calamità.
Sviluppo
economico
a.
coordina le attività commerciali e favorisce l’organizzazione
razionale dell’apparato distributivo, al fine di garantire la migliore
funzionalità e produttività del servizio da rendere al consumatore;
b.
tutela e promuove lo sviluppo dell’artigianato, con particolare
riguardo a quello artistico; adotta iniziative atte a stimolarne l’attività
e ne favorisce l’associazionismo, al fine di consentire una più vasta
collocazione dei prodotti ed una più equa enumerazione del lavoro;
c.
promuove e sostiene forme associative e di autogestione fra i
lavoratori.
Programmazione e forme di cooperazione
a.
realizza le proprie finalità adottando il metodo e gli strumenti
della programmazione;
b.
concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei programmi
dello Stato e della Regione Lombardia, avvalendosi dell'apporto delle
formazioni sociali, economiche, sindacali e culturali operanti nel suo
territorio;
c.
nei rapporti con gli altri Comuni, con la Provincia e la Regione
s’informa ai principi di cooperazione, equiparazione, complementarietà e
sussidiarietà mediante adozione di specifiche funzioni tra le diverse sfere
di autonomia.
Articolo 5
Diritto di autodeterminazione
1.
Il Comune fa proprio il principio di base della Carta delle Nazioni
Unite atto a sviluppare relazioni amichevoli fondate sul rispetto del
diritto di autodeterminazione e ad operare al solo fine di consolidare la
pace nel mondo. Il Comune promuove la fratellanza fra i popoli e riconosce
il diritto di autodeterminazione. Articolo
6
Benemerenze civiche
1.
Il Consiglio comunale conferisce benemerenze civiche a cittadini che
operando nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, del lavoro,
della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale,
assistenziale e filantropico abbiano in qualsiasi modo giovato a Cassano
Magnago. |