TESTI POETICI

" COME VEDO LA MIA CITTA’ AL RISVEGLIO DELLA PRIMAVERA"

 

Ecco è giunta la primavera

con quel poco di venticello leggero

e quel poco di nuvole nere.

Il sole abbaglia  le case e gli edifici

li rende splendenti come la luna

nella notte buia.

Le foglie ritornano finalmente verdi

dopo il lungo inverno

e i fiori sbocciano allegramente

colorando i verdi prati.

Il fringuello intona un canto al calar del sole

mentre le poche rondini

tornate da caldi paesi

edificano il proprio nido

ammirando la bellezza del creato.

I miei occhi si socchiudono

e mi lascio trasportare dalle mie emozioni.

 

 

Beatrice Maffioli

Classe 3° B

Scuola elementare “Dante Alighieri”

 

Nella semplicità delle immagini spicca la partecipazione emotiva

 

 

COME VEDO LA MIA CITTA' AL RISVEGLIO DELLA PRIMAVERA

 

Finalmente dopo tanta attesa e tanto freddo

è arrivata la dolce e mite primavera;

dalla mia camera seduto sul letto

ammiro le rondini e una piccola capinera .

C' è un bel sole

ma in un attimo arriva il temporale;

ho voglia di giocare correre e saltare.

Gli alberi e i fiori colorano la mia città

e i bambini sono contenti

tra i mille colori ridenti .

Peccato che i grandi non riescano a stare

seduti con noi solo ad ammirare .

 

  

Matteo Vaiani

Classe 4° A    

Scuola elementare “Dante Alighieri”

 

 

Per la creatività delle immagini rappresentate,

valorizzate dal distico finale

 

 

Canto Silenzioso

 

 

Mi sento sfiorare

da una dolce

carezza di vento,

dall'alito profumato

di rose.

 

Coi miei pensieri,

esco dalla mia stanza

e sfioro alberi cristallini,

rose dorate,

fiori dai mille colori

e profumi.

 

Un canto, mi sfiora piano:

è quello dei fiori

e della primavera

che rinascono.

 

 

 

Marco Neri

Classe 5° B

Scuola elementare “Dante Alighieri”

 

 

 

Per le riflessioni personali, e la leggerezza delle immagini

 

 

La primavera di Cassano

 

 

Cielo d’aprile, sopra Cassano:

una nuvola bianca sulla Magana.

Sulla Boza una goccia di pioggia:

mille cerchi nell’acqua.

Sera di primavera:

tarde le luci

e sulle vie cassanesi si abbassa la temperatura.

Tutti in casa

Ad aspettare Santa Croce.

 

 

 

Alessandro Cividini

Classe 1° E

Scuola media “Ismaele Orlandi”

 

 

Per la stretta connessione col tema proposto

 

 

PRIMAVERA NELLA MIA CITTA’

 

 

Vedo ragazzi

che corrono sul prato.

Odo le loro grida.

Anziani passeggiano lungo il viale

accompagnati dai loro cani.

C’è tanto giallo nei giardini,

tanti alberi son dipinti di rosa.

Guardo dalla finestra

della mia aula il campo di calcio:

c’è tanto sole e io penso

che vorrei essere là!

 

 

 

Denis Pignataro

Classe 1° E

Scuola media “Ismaele Orlandi”

 

 

Per l’evocazione di suoni e colori

e per la naturalezza del sentimento espresso

 

 

CASSANO

 

 

Ho visto un albero fiorito

pensare che ieri era spoglio

Ho visto una casa aperta

con gente vivace.

Ho visto un cagnolino

correre e saltellare.

Le rondini volano

da oriente a occidente.

E’ così bello vedere

tanti colori.

 

 

 

Eleonora Turri

Classe 2° G

Scuola media “Ismaele Orlandi”

 

 

Per la semplicità e la vivacità delle immagini evocate nel rappresentare il proprio stupore di fronte al cambiamento.

 

 

LA PRIMAVERA  … LA SPERANZA

 

 

Capisco che la mia città sta cambiando

Vero o Falso?

La primavera

una speranza che la natura

ci offre

calde sensazioni che ci aiutano a riflettere,

tiepidi pigolii di nuove vite

che ci chiedono di amare,

che ci chiedono di dare,

che ci chiedono di cambiare.

 

Noi, piccoli uomini

affamati di cose

bisognosi di amore.

Con lacrime agli occhi

di fronte a tanta pura bellezza

sussurriamo parole che le mani poi legano.

 

 

Giulia Carloni

Classe 3° C

Scuola media “Ismaele Orlandi”

 

 

Per la profondità delle riflessioni